19 April 2016

I più originali utilizzi della realtà virtuale

Tech
Author
Francesca

Sembra proprio che questo sia l’anno della Virtual Reality (VR), e i grandi marchi dell’hi-tech stanno lavorando perché queste tecnologie diventino alla portata di tutti. Ma quali sono gli usi più originali della VR? Scopriamolo insieme!

McDonald’s, la famosa catena di fast food mondiale, ha collaborato  con Google, da tempo nel mercato della VR, per il lancio degli Happy Goggles in Svezia: questa iniziativa permetteva di trasformare i cartoni dell’Happy Meal in visori VR super economici. Gli Happy Goggles sono molto simili ai Google Cardboards, i visori VR lanciati da Google: basta quindi piegare il cartone e possedere uno smartphone per poter aver accesso alla realtà virtuale: la migliore parte dell’Happy Meal è sempre stato il gioco all’interno della scatola, ma in questo caso il pezzo forte è stato il contenitore stesso!

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[Photocredits: vg247.it]

Questa felpa, sviluppata dalla società di tecnologie e design Artefact, si chiama Shadow e permette a chi la indossa di avere un’esperienza di realtà virtuale davvero coinvolgente. La felpa con cappuccio viene indossata sopra la testa, le spalle e le braccia per sperimentare la realtà virtuale. Shadow è equipaggiata con una camera che scansiona l’ambiente e una che registra le espressioni facciali, mentre i sensori posizionati su braccia, polsi e spalle consentono di interpretare i singoli gesti e di portarli nelle applicazioni virtuali senza usare controller. Ma il vero elemento innovativo è il display esterno che permette agli altri di vedere ciò che stiamo ammirando nella nostra personale esperienza immersiva: Artefact voleva impedire lo straniamento tipico della realtà virtuale. Per ora Shadow è solo un concept, ma il progetto è in via di sviluppo e potrebbe diventare realtà.

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[Photocredits: dezeen.com]

La realtà virtuale sbarca anche sui social network: la compagnia inglese Starship ha lanciato a novembre 2015 vTime, il primo mobile social VR network. Con questo innovativo social network gli avatar degli utenti possono incontrare fino a tre amici e interagire  con loro in 12 luoghi virtuali, alcuni di questi davvero particolari, come per esempio la Stazione Spaziale Internazionale. Mentre si è immersi nella realtà virtuale è possibile parlare, condividere contenuti multimediali, scattarsi foto. Inizialmente vTime era fruibile con visori più costosi, come Oculus Rift e Samsung Gear VR, ma recentemente Starship ha annunciato che il social network – che ha ormai raggiunto un’utenza di 10mila utenti- sarà disponibile anche per i meno costosi Google Cardboards.

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[Photocredits: ibtimes.co.uk]

Anche i parchi divertimento sono approdati alla realtà virtuale, e il flying coaster Galactica, nel parco a tema Alton Towers, nel Regno Unito, ne è un ottimo esempio. Su Galactica gli ospiti indosseranno visori VR, in un viaggio della durata di tre minuti tra le galassie. La realtà virtuale regalerà la sensazione di essere dei veri e propri astronauti in viaggio per una missione galattica di grande impatto emotivo.

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[Photocredits: express.co.uk]

Finiamo con Playstation VR, il dispositivo di realtà virtuale di casa Sony: si tratta di un visore di realtà virtuale compatibile con PlayStation 4. Il dispositivo permette di immergersi completamente nel gioco: ovunque si guardi, infatti, c’è una dimensione parallela che circonda il giocatore. Playstation VR sarà messo sul mercato a ottobre di quest’anno al prezzo di 399 dollari.

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[Photocredits: playstation.com]